Olio combustibile
Risposte alle domande più frequenti
in tema di riscaldamento
Il
"vecchio" impianto funziona ancora bene, perché risanarlo, allora?
Il
"vecchio" bruciatore é ancora in ottimo stato. Perché sostituirlo?
I
nuovi impianti sono decisamente più economici ed ecologici rispetto
alle vecchie caldaie e ai vecchi bruciatori?
Che
cosa significa bruciatore Low Nox?
Le
nuove caldaie e bruciatori sono convenienti anche per quanto riguarda la
tutela dell'ambiente?
Il
risanamento può essere ordinato anche dal legislatore?
In
che cosa consiste il risanamento di un impianto di riscaldamento?
Quanto
dura il risanamento di un impianto di riscaldamento?
Il
risanamento deve comprendere anche la canna fumaria?
Che
cosa s'intende per risanamento del camino?
Che
cosa significa centrale termica compatta?
Che
cosa s'intende per caldaia a condensazione?
Un
impianto di riscaldamento a olio può essere combinato con un impianto
solare?
Si
può allacciare il nuovo riscaldamento al serbatoio dell'olio combustibile
già esistente?
In
occasione di un risanamento vale la pena di cambiare vettore energetico?
L'olio
combustibile resta sempre un vettore energetico conveniente?
Quando
si rende necessario un risanamento del serbatoio?
Può
un serbatoio essere interrato?
Una
volta pianificato il risanamento, come procedere?
Il
riscaldamento a olio conviene anche per edifici costruiti secondo standard
energetici minimi?
L'approvvigionamento
di olio combustibile è garantito per i prossimi anni, anzi decenni?
Quali
qualità di olio combustibile offre il mercato?
Cambiando
qualità d'olio a che cosa bisogna fare attenzione?
Risposte:
Il
"vecchio" impianto funziona ancora bene, perché risanarlo, allora?
Una
caldaia di riscaldamento può essere paragonata ad un thermos. Meglio
è isolato e più a lungo la bevanda resta calda. Le caldaie
di vecchia data, oltre ad essere isolate male, sono normalmente programmate
per funzionare ad alte temperature. Ciò provoca notevoli dispersioni
termiche per irradiamento. Per compensare questa perdita termica bisogna
bruciare "a fondo perso" grandi quantità di combustibile. Le moderne
caldaie compatte sono ben "impacchettate" e quindi isolate in modo da ritenere
il calore nel sistema. Grazie ai nuovi comandi usati oggigiorno possono
funzionare anche a basse temperature. <<ritorna
alle domande
Il
"vecchio" bruciatore é ancora in ottimo stato. Perché
sostituirlo?
Quando
si brucia olio combustibile non si produce solo calore ma
anche gas di scarico. I valori di queste emissioni devono
corrispondere alle prescrizioni legali. Per una combustione
pulita i vecchi bruciatori richiedono una quantità
d'aria maggiore. Una grande parte del calore viene così
dispersa attraverso il camino. Grazie alle loro apparecchiature
razionali di combustione, i moderni bruciatori richiedono
un apporto d'aria molto inferiore. La dispersione termica
viene così ridotta, a tutto beneficio di un ulteriore
risparmio energetico. <<ritorna
alle domande
I
nuovi impianti sono decisamente più economici ed
ecologici rispetto alle vecchie caldaie e ai vecchi bruciatori?
Riducendo
i gas di scarico si riduce anche la dispersione termica
verso l'esterno. Un migliore isolamento, una costruzione
più compatta e l'ottimizzazione degli organi di comando
riducono le perdite di "disponibilità" e irradiamento
in modo determinante. A seconda dell'impianto il rendimento
globale può essere migliorato di quasi il 30%. I
bruciatori moderni funzionano in modo pulito. Questo fattore,
oltre al rendimento migliorato rispetto ai vecchi impianti,
garantiscono che l'ambiente venga ben tutelato da sostanze
inquinanti. <<ritorna
alle domande
Che
cosa significa bruciatore Low Nox?
È
una denominazione usata per i moderni bruciatori a combustione
d'olio a bassa emissione di ossido di azoto. L'ossido di
azoto si produce nel processo di combustione di carburanti
liquidi, gassosi o solidi in quelle zone di combustione
dove la fiamma brucia ad alta temperatura. L'azoto presente
nel combustibile e nell'aria brucia e il contatto con l'ossigeno
provoca una reazione che porta alla formazione di ossido
di azoto. Con la ricircolazione dei gas combusti provenienti
dal focolare, nei bruciatori Low-Nox la temperatura della
fiamma si riduce e si raffredda alla testa della fiamma
stessa. La reazione azoto/ossigeno viene così ridotta
il che significa inoltre minori emissioni di ossido d'azoto.
<<ritorna
alle domande
Le
nuove caldaie e bruciatori sono convenienti anche per quanto
riguarda la tutela dell'ambiente?
Rispetto
ai vecchi impianti di riscaldamento, i sistemi moderni sono
più economici non solo per quanto riguarda il funzionamento.
Le caldaie e i bruciatori moderni sono funzionalmente sintonizzati
in modo ottimale. Grazie alla tecnologia della combustione
povera di sostanze nocive i bruciatori Low Nox procucono
un minimo di sostanze inquinanti. I tassi riscontrati sono
inoltre inferiori ai valori-limite dell'ordinanza anti-inquinamento.
<<ritorna
alle domande
Il
risanamento può essere ordinato anche dal legislatore?
Per
gli impianti di riscaldamento di diversa potenza l'ordinanza
antiinquinamento prescrive determinati valori-limite in
fatto di dispersione dei fumi, tasso di monossido di carbonio,
fuliggine e ossido d'azoto. Se un vecchio impianto non è
più in grado di rispettare questi valori è
necessario risanarlo. I cantoni determinano i termini del
risanamento secondo i piani regolatori.
<<ritorna
alle domande
In
che cosa consiste il risanamento di un impianto di riscaldamento?
Quando
si tratta di risanare un vecchio impianto di riscaldamento
l'instalatore sostituisce normalmente la vecchia caldaia,
il bruciatore a olio e gli organi di comando e regolazione
con una moderna centrale termica compatta. Il risanamento
comprende eventualmente anche la sostituzione del vecchio
boiler. Il fornitore di apparecchi fornisce anche i gruppi
pompe. Grazie a questi gruppi prefabbricati il raccordo
alle tubazioni esistenti dell'impianto è molto conveniente
e rapido. <<ritorna
alle domande
Quanto
dura il risanamento di un impianto di riscaldamento?
Ciò
dipende naturalmente dall'entità dei lavori occorrenti.
Il risanamento, ovvero la sostituzione di caldaia e bruciatore
con una centrale termica compatta e il raccordo all'impianto
di riscaldamento, possono essere eseguiti in due giorni
se tutto è stato ben preparato. Dopo un giorno si
può normalmente già riscaldare. Per i lavori
supplementari, ad es. la sostituzione del boiler o l'installazione
di un collettore solare bisognerà calcolare più
tempo. <<ritorna
alle domande
Il
risanamento deve comprendere anche la canna fumaria?
I
nuovi impianti di riscaldamento convenzionali funzionano
con temperature dei fumi inferiori ai 140°C. Con queste
basse temperature i gas combusti si raffredderebbero velocemente
nel camino. Il vapore acqueo dei gas combusti si condenserebbe,
provocando danni alle pareti del camino e all'edificio stesso.
Per questa ragione anche il camino dovrebbe essere risanato.
<<ritorna
alle domande
Che
cosa s'intende per risanamento del camino?
Nella
canna fumaria esistente viene inserito un tubo in acciaio
al cromo, di vetro o in materiale refrattario. L'intercapedine
tra parete del camino e tubo viene isolata e la sezione
del camino adeguata alla potenza della nuova caldaia. Ciò
garantisce che i gas combusti non vengano eccessivamente
raffreddati ed espulsi dal camino troppo velocemente. Con
una caldaia a condensazione come tubo di scarico dei fumi
basta un semplice tubo in materiale sintetico con una termostabilità
di max. 80°C. L'installazione di questo tubo è
molto più semplice e costa meno del risanamento convenzionale
di un camino.<<ritorna
alle domande
Che
cosa significa centrale termica compatta?
In
una centrale termica compatta la caldaia di riscaldamento,
il bruciatore, gli organi di comando e regolazione sono
assemblati, isolati e integrati tutti insieme in un unico
apparecchio. Tutti i componenti sono sintonizzati reciprocamente
in modo ottimale. Il bruciatore è preregolato in
officina. Comandi e regolazione sono preprogrammati per
un funzionamento economico. Nelle centrali termiche convenzionali
il calore di condensazione dei gas combusti nella caldaia
non viene sfruttato. <<ritorna
alle domande
Che
cosa s'intende per caldaia a condensazione?
Nelle caldaie
a condensazione i gas combusti nella caldaia vengono raffreddati
al punto di condensazione. Durante questo processo si sviluppa
un calore latente che viene poi dceduto al sistema di riscaldamento.
Nei piccoli impianti la condensa viene incanalata direttamente
nella canalizzazione. I gas combusti di una caldaia a condensazione
hanno temperature inferiori a 80°C. Per lo scarico dei
fumi basta un semplice tubo in materiale sintetico, di prezzo
modico. Rispetto a un impianto di riscaldamento a olio convenzionale
il rendimento può essere aumentato di circa 6-10%.
La condensazione dei gas combusti può essere utilizzata
snche con caldaie convenzionali. In questo caso tra la caldaia
e la canna fumaria deve essere installato un condensatore
dei fumi. Questo sfrutta il calore di condensazione convogliandolo
nel sistema di riscaldamento. <<ritorna
alle domande
Un
impianto di riscaldamento a olio può essere combinato
con un impianto solare?
I collettori
solari per riscaldare l'acqua si integrano ottimamente con
un riscaldamento a olio. La combinazione che ne risulta
è indovinata e moderna. <<ritorna
alle domande
Si
può allacciare il nuovo riscaldamento al serbatoio
dell'olio combustibile già esistente?
Risposta affermativa
in ogni caso. In caso di risanamento l'installatore specialista
del riscaldamento e della combustione verificherà
l'impianto. <<ritorna
alle domande
In
occasione di un risanamento vale la pena di cambiare vettore
energetico?
In genere non
conviene. I costi sono proporzionalmente troppo alti. Alle
spese per l'installazione di una nuova caldaia e a quelle
per il suo adeguamento agli impianti dei gas combusti e
al camino bisogna aggiungere i costi per lo smontaggio e
lo smaltimetno del vecchio serbatoio nonché le spese
di investimento per il nuovo vettore energetico (conduttore
del gas, allaciamento elettrico, infrastrutture della sorgente
termica). Sono costi aggiuntivi su cui si pagano interessi
e che fanno lievitare i costi complessivi.<<ritorna
alle domande
L'olio
combustibile resta sempre un vettore energetico conveniente?
Sono anni che
l'olio combustibile è di gran lunga l'energia più
economica. Di questo fatto traggono vantaggio sia i proprietari
di casa che gli affituari. Grazie al basso costo del combustibile
le spese accessorie si mantengono basse.<<ritorna
alle domande
Quando
si rende necessario un risanamento del serbatoio?
Gli impianti
dei serbatoi esistenti e delle opere murarie protettive
sono soggette alla normativa vigente in faatoo di protezione
delle acque. Controlli adeguati provvedono ad accertare
se le norme attuali sono rispettate. Per il risanamento
esistono diverse possibilità. Comunque è consigliabile
mettersi in contatto con una ditta del ramo per stabilire
l'entità del risanamento. <<ritorna
alle domande
Può
un serbatoio essere interrato?
Grazie agli elevati
standard di sicurezza dei serbatoi e degli apparecchi di
controllo in diverse zone protette è possibile ricorrere
a cisterne interrate. Se si desiderasse avere più
spazio libero in cantina si dovrebbe discuterne col tecnico
per stabilire se c'è la possibiltà di ricorrere
ad un serbatoio interrato anche in caso di risanamento.
<<ritorna
alle domande
Una
volta pianificato il risanamento, come procedere?
Si consiglia
di rivolgersi ad un professionista del luogo. Basandosi
sulla condizione in cui si trova l'impianto e sullo spazio
disponibile, l'installatore può sottoporvi un'offerta.
Richiedete diverse varianti. In tal modo vi sarà
possibile avere una buona panoramica sulle possibilità
tecnico-economiche per fare la giusta scelta tra tutte le
varianti disponibili. <<ritorna
alle domande
Il
riscaldamento a olio conviene anche per edifici costruiti
secondo standard energetici minimi?
Queste case richiedono
un minimo fabbisogno calorico. Il riscaldamento a olio si
presta ottimamente in questi casi anche perchè i
costi d'impianto sono contenuti. Sul mercato sono disponibili
caldaie di bassa portata. Cisterna e caldaia possono essere
installate in uno spazio minimo. <<ritorna
alle domande
L'approvvigionamento
di olio combustibile è garantito per i prossimi anni,
anzi decenni?
Le riserve globali
di petrolio conosciute ed accertate oggigiorno coprono il
fabbisogno fino a oltre il 21. secolo. Un fatto è
sicuro: si scopriranno molti più pozzi petroliferi
di quanto petrolio grezzo venga richiesto. La sicureza di
approvvigionamento è quindi garantita. A ciò
vanno aggiunte le riserve non ancora scoperte. L'approvvigionamento
di petrolio grezzo e quindi di olio combustibile è
assicurato per parecchie generazioni. <<ritorna
alle domande
Quali
qualità di olio combustibile offre il mercato?
In via di principio
vengono offerte 2 qualità di olio combustibile extra-leggero.
Le caratteristiche richieste sono stabilite in un foglio
normativo dell'Unione Svizzera delle Norme. L'olio combustibile
di qualità standard EURO viene raccomandato per impianti
con portata superiore a 50 kW. Questo combustibile corrisponde
alle prescrizioni DIN e viene offerto in diversi paesi come
qualità standard europea. L'olio
combustibile CH di qualità standard è
un carburante studiato appositamente per le richieste del
nostro paese e viene raccomandato per i bruciatori Low-Nox
di portata fino a 50 kW. In confronto alla qualità
europea dimostra un comportamento migliore al freddo ed
un più basso contenuto di zolfo. Se venduto sotto
la denominazione "Eco-olio"
l'ossido di azoto chimicamente legato nel combustibile non
deve superare i 100mg/kg. I bruciatori funzionanti a combustione
di Eco-olio garantiscono una grande sicurezza d'esercizio
e la massima ecocompatibilità. Questo combustibile
assicura emissioni molto inferiori ai valori-limite prescritti
dall'ordinanza anti-inquinamento. <<ritorna
alle domande
Cambiando
qualità d'olio a che cosa bisogna fare attenzione?
Il serbatoio
dovrebbe essere preferibilmente vuoto. Sarebbe inoltre raccomandabile
pulirlo a fondo prima di immetervi l'Eco-olio. Prima di
far funzionare il bruciatore con la nuova qualità
d'olio è necessario farlo regolare dal tecnico addetto
al servizio. Queste sono le premesse necessarie per garantire
uun funzionamento sicuro e pulito. <<ritorna
alle domande
Fonte:
News-Letter Ufficio informazioni olio combustibile
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